Romano Fattorelli - LOMBARDIA NOTTE – Anno 6 – N. 11 – Novembre 1976
Alessio Rodiani ha saputo compendiare le esperienze pittoriche moderne entro uno stile interessante e personale, che diventa di più elevato valore artistico in quelle opere in cui la fantasia ha guidato istintivamente la mano del pittore.

Giancarlo Grillo – L'ORDINE – Anno XCVIII – n. 59 – 19 marzo 1977
Si vuol dare di Alessio Rodiani la figura del seguace del cubismo e del fauvismo e in effetti si avverte nei suoi lavori una certa attrazione in questa direzione. Ma la componente personale è predominante e si impone nel discorso che egli vuol tracciare.

Mario Portalupi – LA NOTTE – Milano – Sabato 12 novembre 1977
E' pittura - si potesse dire – estroversa, leggibile alla prima nelle sue immagini ed elementi formali asciutti, assecondata nella sua comunicativa dalla felicità combinatoria dei colori.

AVVENIRE - mercoledì 16 marzo 1977
(...) opere legate dal criterio unitario di rendere anzitutto le cose nella loro struttura essenziale, ben capita e resa con un tratto marcato che pone in grande evidenza i caratteri.

Letizia Marongiu – ARTECULTURA – n.10 – Anno 8 – Dicembre 1976
(...) pittura essenziale dove l'architettura del quadro è calibrata, e i colori puri sono accostati e non sovrapposti. Sfrondata da ogni barocchismo, la linea e il disegno si impongono all'attenzione per la semplicità.

GAZZETTA DI MANTOVA – Venerdì 18 febbraio 1977
(...) c'è anche il colore a svolgere la sua funzione, ma è specialmente il segno coi giochi di chiaroscuro, ben orchestrati, che imprimono ai paesaggi di Rodiani quel fascino suggestivo che riescono ad esercitare in quei felici momenti che l'artista riesce a cogliere ed a tradurre, facendoci conoscere specialmente il loro spazio, in una tinta emblematica che s'impone in modo conciso e spesso drammatico.

Enea Alquati – ECO DELLE VALLI – Sondrio – 10 marzo 1977
Nel disegno, come nel colore del Rodiani, c'è qualche cosa che non si lascia afferrare: è una misteriosa e trepidante levità, paragonabile allo svolazzare di una farfalla.

IL LAVORATORE VALTELLINESE – 6 marzo 1977
(...) Ogni rappresentazione della realtà è ridotta nei suoi termini fondamentali, dove la sfumatura dei colori scompare ed è sostituita dal forte tratteggio scuro che crea i vari piani prospettici.

Dino Villani - LIBERTA' – 19 novembre 1977
Alessio Rodiani è un artista che si è dato un'impostazione particolare per riuscire a ridurre le forme entro uno schema che ne riassume i caratteri con l'aiuto di un contorno il quale anziché appesantirle, le spiritualizza.

ARTERAMA – Anno X – n. 6 – giugno 1978
Alessio Rodiani ha allestito mostre personali a Milano, Sondrio, Siena, ecc. ed è inserito nelle pubblicazioni d'arte. Hanno scritto di lui quotidiani e riviste e numerosi critici hanno espresso giudizi positivi sulla sua pittura.

LA REVUE MODERNE – Août- septembre 1979
(...) et devant quoi je n'ai pas cru devoir m'attarder, préférant consacrer plus du temps... au large mouvement décoratif de Rodiani (...)

LA REPUBLIQUE DE SEINE ET MARNE – Lundi 6 août 1979
Plus de 200 peintres et sculpteurs sélectionnés, parmi lesquels par exemple (...) Alessio Rodiani (...) et bien d'autres qui ne peuvent pas tous être cités ici.

COPYRIGHT 2011 © alessiorodiani.it - ALESSIO RODIANI PITTORE - OFFICIAL WEBSITE